Quando Grace Ngulube capisce di avere l’Hiv ha solo 11 anni. Nessuno glielo dice chiaramente, almeno non subito, ma l’atteggiamento degli adulti attorno a lei cambia e il suo cuore va in pezzi. In Africa la sua non è una tragedia isolata, ma la storia di molti ragazzi che, come lei, sono stati contagiati già nel grembo materno. Don Dante Carraro di Cuamm lavora proprio al fianco degli adolescenti africani, le categorie più a rischio nel continente. Dalla sua prospettiva, aiutare i giovani a conoscere ed evitare il rischio di contrarre l’Hiv è fondamentale. È una sfida che dobbiamo vincere anche in Occidente, dove, come ci ricorda Jonathan Bazzi, la paura del virus ci spinge a una sorta di negazione. Nonostante i progressi, però, lo scoglio culturale non è ancora l’ultimo: la sfida politica per diffondere test e terapie è ancora aperta.
Non sappiamo il suo nome né dove vive, ma la mappa dice che è passato di qui. Grazie per essere venuto — ogni bandiera qui sotto è qualcuno che è passato a salutare.