Sono di nuovo davanti al Mausoleo. Non è più agosto, ma novembre. Il cielo ti guarda un po’ più timidamente e luci e colori offrono una prospettiva diversa di tutte le opere e le memorie dell’Australiano. Passa qualcuno, passa sempre qualcuno sul Sentiero del Pellegrino. Sarà probabilmente il nome… Si fermano, guardano tutti, qualcuno legge, altri fotografano, ognuno dà la sua interpretazione. È precisamente in uno di quegli istanti che è successo. Di colpo sì, avevo capito tutto. Ho capito perché mi trovavo lì. Ho capito che, spinto da qualcosa che ancora oggi non saprei definire, quella storia, l’avrei raccontata. È precisamente in uno di quegli istanti che è successo, che ho capito che L’Australiano parlava proprio a me. Proprio con me. Ed eccoci qui… Ed ecco che la fine, diventa l’inizio.
Non sappiamo il suo nome né dove vive, ma la mappa dice che è passato di qui. Grazie per essere venuto — ogni bandiera qui sotto è qualcuno che è passato a salutare.