Dietro a ogni crisi economica, ogni colpo di stato, ogni sbarco di migranti e ogni protesta ci sarebbe lui: George Soros. Questo, almeno, è quello che ripetono da anni i leader della destra globale. Il finanziere e filantropo ungherese-statunitense è infatti l’incarnazione di tutte le teorie del complotto antisemite. Il mito di Soros non è però nato dal basso. L’hanno costruito a tavolino gli estremisti di destra statunitensi, le trasmissioni di Fox News e i consulenti politici di Viktor Orbán. Nella quinta puntata di Complotti, il podcast di Internazionale, Leonardo Bianchi racconta come Soros è diventato lo spauracchio per eccellenza della politica globale.
Non sappiamo il suo nome ne dove vive, ma la mappa dice che e passato di qui. Grazie per essere venuto — ogni bandiera qui sotto e qualcuno che e passato a salutare.