Ascolta "Il doping tra diritto e morale"
Sintesi dell'episodio
Perché uno sportivo – professionista, ma non necessariamente – non può liberamente servirsi di quegli strumenti che la scienza e il progresso tecnologico gli forniscono per potenziare la sua resa agonistica, o semplicemente per rendere il suo corpo più forte, più prestante, più bello? Domande, queste, che di certo attraversano i vari ambienti del mondo sportivo ma che trovano esplicitamente voce con estrema difficoltà, e restano a serpeggiare in un contesto che affonda le sue radici in un’etica d’altri tempi che ancora cerca di ostentare, un’etica che poggia le sue basi su concetti quali la tutela della salute, l’impegno e – soprattutto – la lealtà. Sotto questa maschera, quindi, l’uso di sostanze dopanti si fa sempre più diffuso, ma nello stesso tempo viene condannato e negato a gran voce.
Il doping tra diritto e morale - Le norme giuridiche e le riflessioni bioetiche sul fenomeno che avvelena lo sport di Sergio Rizzo, Kimerik
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