“Penso che un sogno così non ritorni mai più” intonava Domenico Modugno. Ma a Polignano a mare, la sua città, poco più di trent’anni fa, quella vicenda fu tutt’altro che un sogno. Fu un vero incubo. Si svolse tutto a un paio di centinaia di metri dalla piazza che ora ospita la statua a grandezza naturale del famoso cantante, con le braccia spalancate, così come faceva quando interpretava “Nel blu dipinto di blu”.Fu una tragedia, sì. Che però poi prese una piega imprevedibile perché un uomo si rifiutò di credere a quello che tutti davano per scontato e fece ciò che nessun altro prima di lui aveva avuto il coraggio di tentare. Incredibile? La realtà non ha bisogno di essere plausibile.Testo e voce: Bepi CostantinoMusica: Andrea ViolanteGrafica: Concetta LorenzoSuono: Claudio Romanazzi
Non sappiamo il suo nome ne dove vive, ma la mappa dice che e passato di qui. Grazie per essere venuto — ogni bandiera qui sotto e qualcuno che e passato a salutare.