Ascolta "Una - Maxmex (Bugie e Patate - 2019)"
Sintesi dell'episodio
Una mi ha puntato al gioco,
mi sentivo perso,
una, tatuando un ragno,
mi ha lasciato il segno,
per fortuna che marchiava a fuoco,
quella appresso, era puro ghiaccio,
una mi ha tirato un secchio,
ero uno straccio!
Una, bella da spavento,
mi curò il singhiozzo,
ma è fuggita via,
alla vista di uno scarafaggio,
una, al treno, giù dal finestrino,
con un balzo, mi mollò uno schiaffo,
e pensare che io già quel film
l’avevo visto.
C’è troppa gente per le scale,
qui non c’è posto,
su avanti, andate,
più in là c’è spazio, a mai finire.
Un po’ di folla non dispiace,
ma quando è troppo,
bisogna andare,
che confusione in sala,
presto, che bisogna uscire.
Una quasi sollevava il mondo,
non ci davo peso,
quasi mi sfonda lo sterno
col suo dolce abbraccio,
una chiusa, mi ha preso coraggio,
una aperta, pure il mio parcheggio,
una mi ha rigato l’auto,
per mero sfregio.
Una che mandava in bianco,
un’altra, un chiodo fisso,
una mi ha schiacciato un dito
con il mio martello,
dico, una non aveva amici,
dunque è lei che mi ha rubato il gatto,
una…”pensa che poi l’ho riavuto,
con un riscatto”.
Che putiferio per le strade,
c’è ancora tempo,
coraggio, entrate,
poche poltrone ancora,
in fondo, tra le file buone.
Una ci ha lasciato il naso
sul mio fazzoletto,
una ha pianto sul lenzuolo,
mi ha allagato il letto,
una che diceva, torno,
una mi diceva, parto,
ma han staccato tutte il cuore,
dal mio biglietto.
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Written, played and sung by Maxmex
Original artwork: Azzurra Messina
Videotext: youtu.be/G6nByW-0304