Su una delle tante colline di Kigali c'è il Memoriale del Genocidio. Un luogo che ricorda, racconta, prova a spiegare il genocidio dei Tutsi del 1994. Il memoriale è anche un grande cimitero e, tra le duecentocinquantamila vittime che custodisce, c'è anche Uwantege Antoinette.Questa è la storia di Antoinette, delle sue sette sorelle Wivin, Chantal, Claudine, Vestine, Theophiste, Jeanne, Simbi, di suo fratello Jean Paul e dei suoi genitori, Kalimbanya Jean Pierre e Nirabambari Daphrose.Memorie salvate è realizzato da Honorine Mujambere e Daniele Scaglione, in collaborazione con Ibuka. La voce è di Margherita Giorgi. La musica, Epidemic Sound, è Rough Moment, di Tap Room. La foto è tratta dal sito del memoriale di Kigali.AVVERTENZA: le storie contengono anche la descrizione della morte delle persone. Le abbiamo ridotte al minimo e abbiamo evitato di indugiare sui dettagli. Restano però descrizioni violente.
Non sappiamo il suo nome ne dove vive, ma la mappa dice che e passato di qui. Grazie per essere venuto — ogni bandiera qui sotto e qualcuno che e passato a salutare.