Abortire in Italia è legale dal 1978, ma rimane un percorso a ostacoli e contro il tempo per le donne che decidono di farlo. Questa è la storia di Alessia, che a 23 anni, nel 2020, ha deciso di abortire. Nello stesso anno, quasi 7 ginecologi su 10 erano obiettori di coscienza. Ma non solo: Alessia ha dovuto aspettare 6 settimane per poter effettuare l'interruzione volontaria di gravidanza (IVG). Per motivi che sanno di ingiustizia. Fonti:Ministero salute. 2022. Salute della Donna: Relazione Ministro Salute attuazione Legge 194/78 tutela sociale maternità e interruzione volontaria di gravidanza - dati definitivi 2020. https://www.salute.gov.it/portale/donna/dettaglioPubblicazioniDonna.jsp?lingua=italiano&id=3236.Associazioni e pagine Instagram a cui rivolgerti se stai vivendo in una situazione così:IG: @IVGstobenissimo, pagina di sensibilizzazione e lotta per i diritti riproduttivi della donna e la salute sessuale della donna (mail: ivgstobenissimo@gmail.com)Libera di abortire, una campagna e un appello al Ministero della Salute (mail: info@liberadiabortire.it o racconta@liberadiabortire.it)Pro-choice, rete italiana contraccezione aborto (mail: prochoice.rica@gmail.com)Se hai una storia di ingiustizia che vuoi raccontare, inviacela a podcast@zeroCO2.eco.
Non sappiamo il suo nome ne dove vive, ma la mappa dice che e passato di qui. Grazie per essere venuto — ogni bandiera qui sotto e qualcuno che e passato a salutare.