Radio Gwendalyn 2016/2017 - Part 2
Iniziò a partecipare nel suo piccolo a vari eventi locali trovando risposte di apprezzamento e rispetto entrando poi a far parte della ASROC – Associazione svizzera delle radio online e via cavo. Nel 2010 venne interpellata dal comune di Chiasso per seguire un progetto fotografico durante la IX Biennale dell’immagine di Chiasso per cui produsse un racconto audio intitolato “Le avventure del Geco” in collaborazione con Chiasso, Culture in movimento. Il piccolo garage soggetto ad un freddo inumano durante l’inverno e un caldo disgustoso durante l’estate non era più idoneo ai progetti futuri. Perciò Gwen decise di cercare un luogo dove potesse migliorare il suo servizio sociale e trasferendosi in un appartamento di due piani e creando il suo primo studio radiofonico. Seguirono la creazione del Gwenstival – festival internazionale di musica e radiofonia, ulteriori racconti radiofonici, collaborazioni ed approfondimenti, eventi, festival e un giro di belle persone. Con il sostegno di importanti fondazioni iniziò a fondare altre piccole radio: Nettune – network delle radio studentesche in Ticino, Radio Casvegno – la radio che libera la mente. Nel 2012 insieme ad Helvetas si recò in Benin per avviare un progetto radiofonico insieme ad alcune radio comunitarie del paese con l’obiettivo di creare un ponte radiofonico tra nord e sud.
Ora Gwen si trova in un nuovo studio in Via Livio 16 a Chiasso e attende solo il momento che i grandi uomini potenti le concedono di accedere alle onde FM e DAB+.
Gwen ci tiene particolarmente a promuovere la cultura di nicchia, la buona musica e aiutare altre radio e media a nascere e svilupparsi autonomamente. Nel suo piccolo, crede che la Vita è sì, sostanzialmente tragica, tuttavia bellissima. E perciò va raccontata a tutti.