Nei balli popolari di una sagra, quelli dove la fisarmonica e l’orchestra si intrecciano a spirale indivisibili e fanno sudare le persone: gli attempati che non rinunciano ai balli di coppia, la sarta del paese che balla con il barbiere, i bambini che imitano i grandi, gli adolescenti che prendono in giro i vecchi. La calura di agosto che alla sera dà tregua, suonata dal folklore della band, è un luogo di tacita trasgressione; è la rivolta delle casalinghe e la frenesia dei sensi delle coppie che non riescono a contare gli anni e di quelle vedove da tempo. Un tripudio di confessioni che non vanno fatte, ma ballate, ballate, ballate e taciute nella tarantella. (Franco Marcoaldi, Pedro Salinas, Wislawa Szimborska, Cesare Pavese, Roberto Bolaño, Pier Paolo Pasolini, Natsume Soseki)
Non sappiamo il suo nome ne dove vive, ma la mappa dice che e passato di qui. Grazie per essere venuto — ogni bandiera qui sotto e qualcuno che e passato a salutare.