I filmati dell’attentato di Christchurch, le esecuzioni in video di ostaggi dell’Isis, le fotografie dei prigionieri seviziati ad Abu Ghraib, la curiosità morbosa dei fatti di cronaca nera, sono tutti elementi di un immaginario che la routine dell’informazione, da un lato, e la produzione di fiction, dall’altro, hanno sempre più consolidato e reso quotidiano.
Whyolence è un podcast che riflette sul fascino della violenza e sui tratti salienti di quella che si sta profilando come una vera e propria estetica del terrore.
Con esperti di antropologia, diritto, cinema e psicologia ho provato a rispondere alla domanda “Perché la violenza ci attrae?”.
Non sappiamo il suo nome ne dove vive, ma la mappa dice che e passato di qui. Grazie per essere venuto — ogni bandiera qui sotto e qualcuno che e passato a salutare.