Internet sembrava essere un luogo senza grandi controlli nel decennio degli anni ’90, e fu allora che la grande maggioranza dei siti web e delle persone si avventurò a stabilire un primo contatto con la rete delle reti, generando al contempo che comportamenti oggi abituali nell’Internet Profondo raggiungessero l’Internet Pubblico e aprissero la strada alla Confisca di Domini di oggi. In questa occasione i nostri Ingegneri ZARZA affrontano il tema e Le forniscono informazioni interessanti al riguardo.
Chi può effettuare la Confisca di Domini?
Il World Wide Web è ancora un luogo in cui si discute della sua governance; tuttavia, la principale potenza mondiale, gli Stati Uniti d’America, è stata alla testa della confisca di domini, mediante le sue agenzie, e alcune volte in cooperazione con agenzie internazionali.

Lo fanno in stretta osservanza del loro principio di legalità, come risultato del fatto che nel novembre 2010 il Congresso degli Stati Uniti autorizzò il servizio di controllo doganale (Immigration and Customs Enforcement, conosciuto come ICE), dipendente dal Dipartimento della Sicurezza Nazionale, a confiscare domini web con gli stessi poteri che gli consentono di confiscare beni mobili e immobili presumibilmente legati ad attività illegali.
Situazione che ha generato una serie di opinioni contrastanti, specialmente da parte di diversi Paesi, che sostengono che la loro Sovranità e quella dei loro cittadini non venga rispettata, in particolare perché il sequestro dei domini viene eseguito senza alcun tipo di procedimento previo che permetta agli interessati perfino di accedere al diritto di difesa. Tema che, come alcuni altri, non preoccupa affatto le autorità statunitensi.
Il mio dominio può subire la Confisca di Domini?
Qualsiasi dominio è esposto a un eventuale procedimento di questo tipo, per cui in generale è consigliabile mantenere un occhio vigile sui contenuti che ospita al suo indirizzo web; e porre particolare attenzione a che non offendano le autorità degli Stati Uniti, né violino i diritti d’autore di coloro che sono regolati dalle loro leggi e che possono rivolgersi ai loro rappresentanti per farvi fronte. Questo apparentemente non cambia granché, che Lei sia o meno cittadino degli USA.
Proteggere il mio dominio dalla Confisca di Domini
È possibile, e fondamentalmente consiste, per il momento, nel mantenersi totalmente in regola con la legislazione vigente negli Stati Uniti, e a tal fine non promuovere violazioni degli interessi economici che essi difendono. Ciò implica che il Suo sito web sia sicuro, e che quindi non partecipi, a Sua insaputa, alla distribuzione di malware, di file protetti da diritti d’autore, o addirittura ad attacchi contro gli organismi e le agenzie del Governo statunitense.
È per quanto sopra che, per proteggere il Suo dominio e il Suo marchio, Le raccomandiamo di mantenersi consigliato e protetto dagli Ingegneri ZARZA, che conoscono e sono al corrente delle Confische effettuate a livello mondiale.



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