Recensione a: Paolo Stellino Nietzsche sullo schermo Saggi di filosofia del cinema Meltemi, 2025 Pagine 267 in Diorama Letterario – anno XLVII – numero 392 – Luglio/Agosto 2026 pagine 29-30 Pdf del testo Tra gli ambiti che si sono appropriati con maggiore pervasività del pensiero nietzscheano vi è il cinema, tanto da poter ipotizzare, come fa Paolo Stellino, che «tra tutti i filosofi, Nietzsche è forse quello più citato nel cinema». Sono davvero molti i nomi dei registi che in un modo o nell’altro hanno fatto riferimento al filosofo, lo hanno esplicitamente citato, hanno tentato di mettere sullo schermo le sue idee. Il libro analizza in dettaglio sei film: F for Fake di Orson Welles (1973), Rashōmon di Akira Kurosawa (1950), Paese del silenzio e dell’oscurità di Werner Herzog (1971), Nodo alla gola di Alfred Hitchcock (1948), Parasite di Bing Joon-ho (2019), Il cavallo di Torino di Béla Tarr (2011). Il libro va comunque molto al di là del cinema ed è capace di cogliere la radice di molti equivoci ermeneutici, in particolare di quelli che gravano sui concetti di Übermensch e di Prospettivismo; equivoci che vanno ricondotti in parte al pensiero di Deleuze. Di fronte all’arbitrio di troppe letture di Nietzsche, Stellino ricorda opportunamente il contesto dell’affermazione sin...
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Non sappiamo il suo nome ne dove vive, ma la mappa dice che e passato di qui. Grazie per essere venuto — ogni bandiera qui sotto e qualcuno che e passato a salutare.